Madruzzo Castle

Lasino, Italy

Madruzzo castle dates from the 12th century.  The castle was set on fire and almost completely destroyed in 1703 during the War of Spanish Succession.

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Founded: 12th century
Category: Castles and fortifications in Italy

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www.madruzzo.org

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3.8/5 (based on Google user reviews)

User Reviews

Giuseppe Cuozzo (19 months ago)
Posto meraviglioso dove il silenzio regna sovrano.
Lorenzo VESCOVI (19 months ago)
Linda,...potrebbero però renderla più fruibile.. (è quasi sempre chiusa...) e non ammucchiarci la neve contro: lo sanno in pochi...ci abbiamo messo 2 sistemi solumi per tenerla asciutta...e fra 70 anni li sostituiamo...
manu Karia (21 months ago)
Incastonato sotto la montagna, offre una bella vista sulla valle del Sarca. Nel periodo natalizio piena di graziosi presepini...
Giorgio Pegoretti (2 years ago)
NON VISITABILE Su un’altura rocciosa, superato il bosco che ricopre la montagna, appaiono piene di nobiltà ed immobili nel ricordo del tempo, le mura di un antico castello: Castel Madruzzo. Un’apparenza strana, come se la montagna crescendo verso l’alto, ad un certo punto si trasformasse in fortezza ed il bosco di querce e lecci tutt’attorno si mettesse a vibrare leggermente. Salendo una ripida stradina scavata nella roccia (costruita nella prima metà del '500 da Giangaudenzio Madruzzo, padre del cardinal Crostoforo Madruzzo) che fiancheggia le mura medievali, si raggiunge il maniero. Al di là della parte medioevale con le torri di Gunpone e Boninsegna che si trovano in grave stato di precarietà (occorrerebbe un immediato intervento di consolidamento strutturale), il castello si trova in buone condizioni, anzi, la parte cinquecentesca è addirittura abitabile. Entrando si nota subito la cura nella manutenzione ordinaria degli spazi esterni, compresa la corte dove si erge l'antico pozzo/cisterna. Interessante anche la piccola chiesa (dedicata a S. Nicolò), in cui ai tempi dei Madruzzo il pievano di Calavino doveva celebrare la messa a Natale e Pasqua. La chiesa si presenta in buono stato negli affreschi e nei dipinti e si fregia degli stemmi della Famiglia e del principe vescovo Cristoforo Madruzzo. Il castello è circondato da un meraviglioso parco di 12 ettari, racchiuso da un muro di cinta e caratterizzato da interessanti varietà arboree, dal leccio, alle querce, ai faggi secolari. Rimane aperto l'interrogativo sul futuro del maniero, dal momento che alcuni anni fa si parlava di una possibile vendita, dati anche i costosi e urgenti interventi di restauro della parte più antica (anno 1160). Alcuni anni fa, la Provincia e i Comuni di Lasino e Calavino avevano iniziato una trattativa per acquisire al patrimonio pubblico la struttura. Il divario fra la perizia dei tecnici provinciali e le richieste della proprietà fece cadere la cosa. Rimane, comunque, del tutto irrisolta la questione del costoso restauro strutturale della parte nord.
Vlad Marc (3 years ago)
nice castle... but closed to the public
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Derbent Fortress

Derbent is the southernmost city in Russia, occupying the narrow gateway between the Caspian Sea and the Caucasus Mountains connecting the Eurasian steppes to the north and the Iranian Plateau to the south. Derbent claims to be the oldest city in Russia with historical documentation dating to the 8th century BCE. Due to its strategic location, over the course of history, the city changed ownership many times, particularly among the Persian, Arab, Mongol, Timurid, Shirvan and Iranian kingdoms.

Derbent has archaeological structures over 5,000 years old. As a result of this geographic peculiarity, the city developed between two walls, stretching from the mountains to the sea. These fortifications were continuously employed for a millennium and a half, longer than any other extant fortress in the world.

A traditionally and historically Iranian city, the first intensive settlement in the Derbent area dates from the 8th century BC. The site was intermittently controlled by the Persian monarchs, starting from the 6th century BC. Until the 4th century AD, it was part of Caucasian Albania which was a satrap of the Achaemenid Persian Empire. In the 5th century Derbent functioned as a border fortress and the seat of Sassanid Persians. Because of its strategic position on the northern branch of the Silk Route, the fortress was contested by the Khazars in the course of the Khazar-Arab Wars. In 654, Derbent was captured by the Arabs.

The Sassanid fortress does not exist any more, as the famous Derbent fortress as it stands today was built from the 12th century onward. Derbent became a strong military outpost and harbour of the Sassanid empire. During the 5th and 6th centuries, Derbent also became an important center for spreading the Christian faith in the Caucasus.

The site continued to be of great strategic importance until the 19th century. Today the fortifications consist of two parallel defence walls and Naryn-Kala Citadel. The walls are 3.6km long, stretching from the sea up to the mountains. They were built from stone and had 73 defence towers. 9 out of the 14 original gates remain.

In Naryn-Kala Citadel most of the old buildings, including a palace and a church, are now in ruins. It also holds baths and one of the oldest mosques in the former USSR.

In 2003, UNESCO included the old part of Derbent with traditional buildings in the World Heritage List.